lunedì 13 dicembre 2010

HAI PRESENTE QUEL FILM?

L’ho rivisto da poco quel film, anzi, tutti e due, quello e il seguito. Ci sono questi quattro scienziati un po’ eccentrici… anzi no, tre, il quarto si unisce dopo al gruppo, e non è uno scienziato… insomma, inizia che sono stati chiamati in una biblioteca dove hanno il primo incontro con questa entità e, dopo un misero tentativo di approccio, corrono via terrorizzati in strada.
Poi vengono sbattuti fuori dall’università dove lavoravano e il più intraprendente dei tre decide che devono mettersi in proprio, e per farlo ipotecano la casa di uno di loro, lo stesso che era stato mandato la prima volta a parlare con l’entità… e sarà sempre così per lui, con quello più intraprendente che fa il gradasso a sue spese, come in una delle scene finali dove lo manda a trattare col cattivone di turno.
Comprano questa casa fatiscente, una ex caserma dei pompieri, e con i pochi soldi che restano un macchinone vecchissimo che sempre lui, quello un po’ bistrattato, rimette a posto. Nel frattempo il terzo costruisce delle attrezzature fatte apposta per il loro lavoro… all’inizio però nessuno li chiama, fatta eccezione per una donna che ha visto delle cose strane nel suo frigorifero, ma che non viene presa troppo sul serio da quello più intraprendente, il quale però la accompagna a casa con l’intenzione di provarci e non trovando nulla se non le uova fritte sul tavolo.
La prima chiamata importante arriva da un albergo di lusso, dove riescono finalmente a prendere la loro prima “preda” facendo però un sacco di danni con i loro attrezzi… nonostante ciò da quel punto in poi diventano famosissimi e vengono chiamati un po’ da per tutto. Mentre si vedono loro che corrono da un posto all’altro e che escono sui giornali, si sente per la prima volta quella colonna sonora famosissima.
Gli eventi sovrannaturali aumentano via via di più e si scopre che il palazzo dove abita la donna che si era rivolta a loro all’inizio era stato costruito in modo da evocare un demone… o qualcosa del genere. A un certo punto la situazione sella città si aggrava improvvisamente e loro sono incolpati e incarcerati prima e, poi, tirati fuori dal sindaco per risolvere il problema. Nel frattempo la donna dell’inizio e un suo vicino sono stati posseduti da due cani mostruosi che dovevano essere le chiavi per richiamare il demone.
Alla fine la squadra al completo si ritrova al palazzo incriminato, con una folla enorme che li incita… arrivano a piedi all’ultimo piano, perché il grattacielo stava crollando, e si ritrovano faccia a faccia con questo antico dio sumero. Qui viene mandato il solito a trattare con questa creatura, la quale ignora ciò che gli stava dicendo e gli chiede “sei tu un dio?” e lui, un po’ perplesso, “no”, e subito dopo li spazza via… al che il quarto, quello nero, gli dice “se qualcuno ti chiede se sei un dio, tu devi rispondergli si!”. Alla fine risolvono tutto incrociando i flussi contro il portale che si era aperto, provocando una grandissima esplosione dalla quale non si sa come escono illesi… ah si, poi c’era anche il gigante di mushmellow, che sembra l’omino della michelin vestito da marinaio… certo che in lingua originale la frase/motto “chi chiamerai?” suona meglio.

Leo

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